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mercoledì 4 marzo 2015

I "Clandestini" di Gianni Clementi tornano in scena al Teatro de' Servi, con la regia di Vanessa Gasbarri (dal 10 al 29 marzo)

Teatro de' Servi
dal 10 al 29 marzo
Produzioni La Bilancia presenta
con il patrocinio di Amref
I "Clandestini" di Gianni Clementi tornano in scena al Teatro de' Servi, con la regia di Vanessa Gasbarri
CLANDESTINI
di Gianni Clementi

regia Vanessa Gasbarri

con Marco Cavallaro, Andrea Perrozzi,
Antonia Renzella, Alessandro Salvatori
scene Katia Titolo
luci Camilla Piccioni
aiuto regia Valentina De Giovanni
ufficio stampa Andrea Cova


"Clandestini" è un esilarante spaccato di vita quotidiana estrapolato da un futuro non troppo lontano in cui l'autore (Gianni Clementi) immagina un deciso ribaltamento degli equilibri economici mondiali in cui è il mondo occidentale a sbarcare clandestinamente sulle coste di un paese africano per cercar quella fortuna ormai sperperata in patria, un futuro nel quale il tempo a disposizione è terminato e la salvezza è possibile solo lontano da casa e quello che oggi chiamiamo "primo mondo" non sarà che l'ultimo di quelli possibili. 

Quattro personaggi al limite del tragicomico, inseriti in situazioni surreali, irriverenti, estreme che porteranno lo spettatore a ridere delle loro piccole e grandi tragedie in un'altalena di battute e situazioni esilaranti.

Protagonisti di questa divertente pièce teatrale sono: Eros (Andrea Perrozzi) cinico e opportunista "showman" romano che pur di avere la cittadinanza è disposto a sposare un'indigena oversize, Orazio (Marco Cavallaro) esilarante pescatore catanese che con la sua ingenua purezza attenterà al cuore di Angelica (Antonia Renzella) una romantica badante/poetessa e Silvano un brillante ex commercialista milanese alle prese con un presente da "vù cumprà" (Alessandro Salvatori). 

Il cast, diretto dalla dinamica regia di Vanessa Gasbarri, dà vita ad uno spettacolo di rara intensità, in cui comico e drammatico si fondono in un atto unico cinico ed irriverente, fatto di battute esilaranti e della tagliente comicità tipica delle migliori commedie di Clementi.

"Quando una società perde i punti di riferimento e la curiosità si avvita su se stessa, le conseguenze generano un' implosione della società stessa...ecco che in un'ipotetica visione del futuro avviene un ribaltamento di posizioni e di ruoli...i padroni diventano servi ed i servi padroni. E quando i servi divengono padroni...so' dolorii!"


Estratti dalla critica:

"L'altro ieri sera il Teatro Martinitt ha visto aprirsi il sipario su «Clandestini», una commedia bomba partorita dalla mano di Gianni Clementi, sapientemente diretta da Vanessa Gasbarri e gustosamente interpretata da Marco Cavallaro, Alessandro Salvatori, Andrea Perrozzi e Antonia Renzella; la compagnia è composta anche dalla scenografa Katia Titolo e dal tecnico Fabrizio Mazzonetto. 

L'aggettivo gustoso richiama un ottimo piatto mangiato, con i sapori abilmente dosati ed equilibrati, che appena finito ne senti già la mancanza e vorresti ricominciare. Questa la sensazione provata dopo due ore di spettacolo. In platea l'atmosfera era decisamente rilassata come capita in una di quelle serate dove si sospende il tempo e si respira a fondo l'allegria e il buonumore che ne scaturisce. 

Tantissime le risate, quelle sane che sgorgano spontanee, ma condite dalle riflessioni sollevate dal tema messo in scena: un futuro da clandestini, dove gli italiani saranno extracomunitari nell'Africa dell'anno 2013. Un inversione di ruoli, equilibri economici e prospettive in un avvenire apocalittico eppure decisamente non così lontano in linea temporale dai giorni nostri. 

Italiani costretti a sbarcare clandestinamente sulle coste africane e a vivere illegalmente un destino comune di emarginati e braccati: chi sposandosi senza amore e libertà pur di ottenere la cittadinanza, chi da poetessa a badante, chi da commercialista si ritrova «vu' cumprà» a dormire in spiaggia sotto una barca, chi pescatore ad inseguire un sogno. Stesso disperato viaggio di migranti contemporanei, con la terra natale ad accomunare e a riempire di nostalgici ricordi. Nord, Centro e Sud che si mescolano, tre parlate così differenti che scatenano equivoci e ilarità ad ogni battuta, immagine però di un'unica Italia ormai lontana e quasi irraggiungibile.
Paola Mattavelli (2duerighe)

"Cari Lettori del Corriere dello Spettacolo oggi vi presentiamo ''Clandestini', commedia teatrale in scena dall' 8 al 20 ottobre presso il Teatro 7 di Roma, centro culturale sito in via Benevento 23. L'opera teatrale è scritta da Gianni Clementi, autore romano di scrittura applicata allo spettacolo. L'autore immagina quelle che saranno le sorti italiane e di tutto il mondo occidentale nel 2031. 

A causa della grave crisi petrolifera che ha colpito il cosiddetto "primo mondo", vi è stato un ribaltamento delle parti. Gli sbarchi disperati dei clandestini che oggi raggiungono il nostro paese in cerca di fortuna, nella drammatica (pre)visione di Gianni Clementi, non esisteranno più. Proprio noi europei, invece, dopo aver sperperato tutte le risorse disponibili in patria, saremo costretti a raggiungere le coste africane per sbarcare il lunario. 

La previsione è più che drammatica e non mancano spunti di riflessione che lasciano un senso di profonda amarezza, ma la storia riesce ad essere rappresentata con una esilarante comicità che non lascia tregua alla risata. Spettacolo appassionante, reso particolarmente coinvolgente dalla bravura e dall'entusiasmo degli attori guidati dalla dinamica regia di Vanessa Gasbarri. 

Particolarmente brillante l'interpretazione di Marco Cavallaro, attore, autore e direttore artistico della casa di produzione Esagera. Il cast si compone inoltre di Alessandro Salvatori, Andrea Perrozzi e Antonella Renzella. 
Claudia Conte ed Emanuele Ajello (Corriere dello Spettacolo)

Vanessa Gasbarri, regista. Laurea in Regia presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" di Roma. Firma la sua prima regia con un adattamento de "La locandiera" di Goldoni andato in scena al Teatro Tor di Nona di Roma. Dirige poi "La favola del figlio cambiato" con M. Bordoni e gli allievi dell'ANAD Silvio D'Amico, "Gardenia, sette giornate ed un tramonto" di Maricla Boggio, con Giorgia Trasselli, "L'Ennesima Giovanna" (di L. Melchionna, con Cristiana Vaccaro, per la rassegna Teatri Possibili 2005-2006), "Abelardo ed Eloisa. Duetto" (di M. Boggio, con M. Bordoni e M. Prayer) e "Love & Crash" (drammaturgia di Masolino D'Amico). Mentre parallelamente coltiva le attività di responsabile di produzione (per Viola Produzioni srl e Sala Umberto srl) e di direttore amministrativo per Teatro e Società srl, firma la regia di una serie di commedie accolte dal caloroso ed unanime consenso di pubblico e critica: "Finchè vita non ci separi" di G. Clementi, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e Cristiana Vaccaro; "Clandestini" di G. Clementi, con Marco Cavallaro, Andrea Perrozzi, Antonia Renzella ed Alessandro Salvatori; "Forma Mentis" di A. Aldini, G. Clementi e V. Gasbarri con Aldo Aldini; "La Spallata" di G. Clementi, con Antonio Conte, Giorgia Trasselli e Gabriella Silvestri; "Il tempo delle mele...cotte" di G. Clementi, con Giorgia Trasselli e Antonio Conte; "ReFusi" di R. Skerl, con Saverio Marconi, Fabio Avaro, Enzo Casertano e Maria Laurìa; "L'appartamento - sold out" di F. Apolloni, con Jonis Bascir, Enzo Casertano, Antonio Conte, Marine Galstyan, Rishad Noorani, Alida Sacoor, Gabriella Silvestri.


TEATRO DE' SERVI - via del Mortaro 22 (ang. via del Tritone), 00187 Roma
Parcheggio convenzionato: via S. Maria in Via 11/13
Per informazioni: telefono 06/6795130, mail info@teatroservi.it
Orario botteghino: da martedì a sabato:ore 10.00/20.00, domenica: ore 15.00/17.30, lunedì chiuso
Costo biglietti: platea € 20, ridotto under 18/over 65 € 16; galleria € 17, ridotto under 18/over 65 € 14
Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17.30 ed ore 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo

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