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domenica 30 aprile 2017

L’Anonima Jazzisti presenta M’BOOM Fest. Il treno della musica Afro Americana

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Dal 9 al 13 maggio un cartellone denso di ospiti internazionali, musicisti di grande capacità e prestigio a Spin Time, cantiere di rigenerazione urbano, spazio polifunzionale occupato di Santa Croce in Gerusalemme, nel cuore di Roma.
Lo scopo è di rigenerare il panorama del jazz e della musica afroamericana a Roma, valorizzare la sua caratteristica di essere melodia critica ed espressione giovanile contemporanea, denso di una ritmica che esprime ribellione e rivoluzione.

Cinque giorni per cinque concerti al giorno con jam session finale notturna.
Vedremo alternarsi le musiche di musicisti romani come Mario Corvini e Stefano Micarelli del Brit in Jazz, Carlo Conti, l’eccellente batterista Armando Sciommeri, e le voci sassofonistiche di Danielle Di Majo e Carmen Falato che suoneranno con i loro quartetti, Oscar Rosati, il trombettista che vive tra Los Angeles e l’America Latina, apprezzato ed ispirato dal ritmo afro-cubano e dal latino tutto, infatti uno degli obiettivi è di dare risalto a numerose band della Capitale spesso non adeguatamente supportate dal sistema culturale istituzionalizzato e le note dei numerosi ospiti provenienti da tutto il mondo. 

Molti artisti internazionali hanno risposto alla chiamata, presenti il batterista statunitense Gregory Hutchinson, grande interprete della percussione che suonerà insieme al contrabbassista Ameen Saleem nel progetto dello Spinnin’Time Quartet

Ascolteremo tutte le sere le note del sassofonista cubano Robertico Martinez, miglior talento jazz giovanile dell’isola con il suo afro-cuban Quartet, del pianista Greg Burk in trio con John Arnold, e del batterista Bruce Ditmas con il suo large ensemble.

Numerose le Orchestre, tesoro tutto romano, ricchezza di numerosi territori e quartiere, espressione della sensibilità popolare. Scelta coraggiosa volta al per garantire una proposta eterogenea e gonfia di significati che riportino centralità alle nostre tradizioni musicali evolute in relazione alla complessità sociale quotidiana.
  
Partecipa anche Antonello Salis con il gruppo degli Extreme Quartet dove spiccano Satta e Corvini.
Una menzione a parte merita The Legacy Septet, interprete delle musiche di Pino Sallusti, purtroppo scomparso nel mese di aprile.

Ogni giorno, vari appuntamenti disseminati in molti luoghi della struttura ospite e soprattutto nella grande ed accogliente sala Auditorium, vera perla di acustica fra le migliori in città, che daranno modo agli ascoltatori di immergersi nel percorso sonoro tracciato dal treno della musica afro americana.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e non, confezionato da un collettivo di musicisti, l’Anonima Jazzisti, che ha trovato nell’auto-organizzazione e l’auto-determinazione, l’unica forma di espressione. 

Un momento importante per la città, che vede riuniti moltissimi artisti di alta formazione e spessore accomunati dalla passione per la buona musica e la necessità di comunicare al pubblico con tonalità sperimentali dettate dalle emozioni più profonde che risuonano attraverso le tonalità dei vari strumenti.


dal 9 al 13 maggio
Spin Lab via Santa Croce in Gerusalemme 55, Roma
info: 3926067090 _ Facebook: spintimelabs
prezzi: 12 euro per tutta la giornata _ Abbonamento: 30 euro per cinque i giorni.
Ufficio Stampa e promozione: Artinconnessione t. 3932969668 _ info@artinconnessione.com

Coop. Teatro Instabile: on line il cortometraggio "Riflessi di donna", regia Gianni Leonetti

Su youtube è on line il cortometraggio "Riflessi di donna" diretto da Gianni Leonetti, con Pietro Genuardi, Maria Teresa Di Clemente e Valeria Iovino.


  


Un omaggio a Pirandello e alla Sicilia in scena al teatro Cassia di Roma

In occasione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello, il prossimo 7 Maggio, sul palco del Teatro Cassia andrà in scena "Malìe della luna" un omaggio al Nobel, dopo lo spettacolo Malìe della tavola, una degustazione di prodotti tipici siciliani. 


In "Malìe della luna", Pirandello, evocato dalla musica e dalla luna, appare in scena, ripercorrendo le storie dei personaggi giunti fino a noi grazie alla sua produzione letteraria. 



Con la narrazione di Giovanni Randazzo e la musica dal vivo di Calogero Giallanza (flauto) e Alida Ratto (pianoforte) prendono vita le storie e i destini dei protagonisti pirandelliani come Enrico IV il folle lunatico, Ciampa lunatico ragionatore, Ciaula il ragazzino che risalendo dalle viscere della terra scopre la luna. 


In questa narrazione Pirandello è ispirato dalla luna e dalle musiche di Puccini, Debussy, Fauré, Poulenc, Giallanza e molti altri.


I biglietti sono acquistabili presso il Teatro Cassia o sul circuito vivaticket.it
Prezzi: Intero poltronissima € 30 – Poltrona € 25
Ridotto gruppi e convenzionati: 20 €


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Teatro Cassia
Via Santa Giovanna Elisabetta,69 - ROMA
Tel 06 9652 7967
Cell 333 3804722
www.teatrocassia.it
teatrocassia.dir@gmail.com


Nasce l'Associazione Compositori Musica da Film – ACMF

Contro ogni omologazione, nasce l'Associazione Compositori Musica da Film – ACMF - per difendere e divulgare le tradizioni di quest'arte come disciplina autoriale e identitaria.

Venerd' 28 aprile, al Bari International Film Festival, i musicisti Stefano Caprioli, Francesco Cerasi, Riccardo Giagni, Andrea Guerra, Stefano Mainetti e Pivio hanno presentato ufficialmente Statuto e Manifesto dell'ACMF - Associazione Compositori Musica da Film.

Fondata a Roma all'inizio di quest'anno da un nucleo di compositori la nuova organizzazione, che non ha precedenti nel territorio italiano, è pensata come risposta al dilagare anarchico di regole e criteri, per difendere e divulgare le tradizioni di quest'arte come disciplina autoriale e identitaria.

ACMF - ai cui principi guida ha già aderito anche Ennio Morricone - si impegnerà per la difesa dei diritti dei compositori, battendosi contro ogni omologazione, e contro il commercio e la distribuzione non regolamentati della musica.

"Il progredire tecnologico" - dichiara il manifesto - "l'uso e le modalità di distribuzione in rete, i nuovi sistemi di organizzazione delle produzioni e distribuzioni cinematografiche, la velocizzazione dei processi di realizzazione, l'impoverimento degli investimenti sono i fattori che creano condizioni insostenibili per dei sani principi creativi che vogliano coniugare tradizione e modernità espressiva. Nasce quindi il desiderio di recuperare maestria e saggezza liberandosi di meccanismi produttivi estemporanei e nocivi per l'arte della composizione della musica da film. Rimodulando la tradizione, proponendo pianificazioni e programmazione di tempi e spazi certi che nel proteggere le varie fasi, dalla creatività alla realizzazione e alla distribuzione, possano portare in luce l'autorevolezza dei nostri compositori."

www.facebook.com/acmfonline
www.acmf.it/


PAROLE MUTE dal 5 al 7 maggio TEATRO LIBERO MILANO

5, 6, 7 maggio 2017 
PAROLE MUTE 
una testimonianza sull'Alzheimer
di e con Francesca Vitale
al pianoforte Luigi Palombi
voci fuori campo Paolo Bonacelli e Ottavia Piccolo
regia Lamberto Puggelli ripresa da Manuel Renga
produzione La Memoria del Teatro

Premio Enriquez 2009 
Spettacolo inserito nella rassegna PALCO OFF


Parole mute è l'ultimo spettacolo della rassegna PALCO OFF: un'occasione per incontrare la Sicilia negli spettacoli, negli incontri e nelle degustazioni di cibi e vini.

Parole mute è una testimonianza sull'Alzheimer di Francesca Vitale, autrice e protagonista di questo testo, intimo e profondo. Lo spettacolo nasce da una dolorosa esperienza personale: il padre dell’'autrice è scomparso e i suoi ultimi anni di vita sono stati segnati dall’'Alzheimer. 

La costruzione dello spettacolo, un atto unico composto da 17 quadri scanditi da contributi musicali, è una suggestiva commistione fra testo, immagini, voci fuori campo e musica, che in forma di dialogo con l’'assente, ripercorrono le tappe di un rapporto mai chiuso. 

Lamberto Puggelli ha curato la messa in scena; le voci fuori campo sono di Paolo Bonacelli e Ottavia Piccolo.

“Parole Mute” è una storia vera, la storia mia e di mio padre. Vi racconto l’esperienza e i problemi di una figlia, le sensazioni, i ricordi, le sofferenze e le emozioni. Vi racconto lo sconvolgimento che si prova nel trovarsi faccia a faccia con questa brutalità che è la malattia d’Alzheimer; la pena e lo sconforto che nascono quando sai che un tuo caro è stato aggredito da qualcosa di mostruoso e sconosciuto; vi racconto anche le sensazioni buone, alte, importanti che la sofferenza, talvolta, può dare. 

“La mia vuole essere una testimonianza, attraverso la mia storia, di quanto si possa imparare da questa esperienza dolorosa, attraverso la comprensione di tutti quei meccanismi di comunicazione extraverbale che questi malati posseggono e che consentono loro di rompere le barriere culturali che noi “sani” abbiamo e che spesso ci impediscono di essere fino in fondo quello che siamo. Ma vuole essere anche uno strumento di stimolo e informazione per quanti ne vogliano sapere di più su questa patologia: associazioni, famiglie dei malati, operatori, spero che tutti possano sentirsi coinvolti e protagonisti di questa operazione nata dall’amore di una figlia per il suo genitore …”



DALLA MOTIVAZIONE DEL PREMIO ENRIQUEZ
“Una malattia tra le più crudeli è l’Alzheimer. Le persone che ne sono colpite vivono un lungo addio alla vita. E in questo viaggio senza speranza sono accompagnate, quasi sempre, soltanto dai loro cari. 
Come ultimo atto d’amore verso un grande padre, una figlia, ora avvocato, ma che è stata attrice, ha avuto il coraggio civile di raccontare, in prima persona, in una rappresentazione scenica, una dolorosa storia. Una coinvolgente e toccante testimonianza. Per farci riflettere” .


PREZZI   
biglietto intero: 20 euro  /  biglietto ridotto: 15 euro
ORARIO SPETTACOLI
venerdì 5 e sabato 6 maggio ore 21.00  - domenica 7 maggio ore 16.30
ORARIO DEGUSTAZIONI
venerdì e sabato ore 20.30, domenica ore 16.00   
BIGLIETTERIA
Teatro Libero - via Savona 10, Milano
02-8323126   biglietteria@teatrolibero.it

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